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ITALIANO Studia presso l’Istituto statale d’arte (sez. Ceramica) di Lecce. Dal 1970, trasferitosi in provincia di Milano, insegna Educazione Artistica presso scuole pubbliche fino al 2004. Oggi risiede a Monza.  Dal 1970 svolge attività artistica alternando pittura, ceramica e, dal 2008, smalto.

ENGLISH He studies by the State Institute of Art (ceramics section) in Lecce. Since 1970, he lives in the Milan province and has been teaching art in public schools since 2004. Since 1970, his activity alternates painting, ceramics and – since 2007 – enamelling.

DEUTSCH Er studierte am Staatlichen Kunstinstitut von Lecce, Abteilung Keramik. Seit 1970 wohnt er in der Provinz Mailand und unterrichtete bis 2004 Kunsterziehung an öffentlichen Schulen. Seit 1970 wechseln seine künstlerischen Aktivitäten zwischen Malerei, Keramik und Email (seit 2007).

FRANÇAIS Il étudie à l’Institue National d’Art (section céramique) à Lecce. Depuis 1970, il vit dans la province de Milan et a enseigné art aux écoles publiques depuis 2004. En 1970 elle a commencé son activité artistique, en alternant peinture, céramique et (depuis 2007) émaillage.

  • Fabrizio de Andre'
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Di origini salentine, consegue il diploma di Maestro d’arte di Ceramica presso l’Istituto Statale d’Arte di Lecce. Trasferitosi in  provincia di Milano, affianca all’attività di insegnante di Educazione Artistica nella Scuola Media Statale quella artistica alternando Pittura, Scultura e Ceramica artistica. Attualmente, in pensione, vive e ha lo studio a Monza.

 

…in visita nel suo laboratorio.

…Pensavo, sbagliando, di incontrare mentalità ed opere artigianali. Ho trovato invece espressione creativa e un’arte diffusa che merita d’esser conosciuta ed apprezzata per la progettualità e l’esecuzione nelle orme e nelle cromie.
prodotti  che trovo in bella mostra sono elmi, scudi e scrigni, questi ultimi contenitori un po’ misteriosi per la forma, bullonati con metallo, quasi dovessero preservare da mani o occhi indiscreti contenuti preziosi o almeno riservati. …..Molte sono le piastre, forme geometriche in ceramica pulita, variate nella progettualità compositiva, gustose per senso decorativo e per le preziose lucentezze, attestanti nell’ispirazione e negli esiti un’arte nuova e moderna e altresì tradizionale per i suoi dati di equilibrio, di plastica bellezza, di ricercata armonia.

 

Pier Franco Bertazzini

…………..Gli stessi temi compositivi, che caratterizzano l’opera di Oronzo Mazzotta ceramista, si possono riconoscere nelle piatte superfici dei fogli su cui l’autore stende le velature dei suoi acquarelli, vibranti e luminose grazie alle trasparenze ed ai contrasti cromatici. La geometria delle composizioni, nelle linee che delimitano il colore, diventa musica grazie al ritmo delle morbide curvature, delle rette in apparente libertà o degli intrecci pensati per misurare spazi e contenere emozioni.  Anche quando è figurativo Oronzo Mazzotta sorprende per l’originalità dell’impostazione compositiva e la nitida forza dei contrasti. Quando si dice arte dello smalto si deve sempre pensare a un binomio: arte e tecnica come elementi indivisibili. L’opera smaltata è realizzata da più strati di smalto fusi in successione. La materia di cui si compongono è una miscela di silicati, composti di soda e potassa con silice ed ossido di piombo. Di conseguenza è facile comprendere che tutte le antiche civiltà che conobbero il vetro giunsero anche alla smaltatura di superfici metalliche.

Tanto la preparazione dello smalto che la sua applicazione richiedono cognizioni ben precise e una cura scrupolosa, per questo è fondamentale la progettazione del lavoro prima d’iniziare a operare  sia nella lavorazione del metallo, come nella pulizia dello smalto e del metallo, nella smaltatura e fino alla cottura. Lo smalto si presenta in polvere e può essere trasparente o coprente, incolore o colorato; la colorazione è
ottenuta con opportuni ossidi metallici aggiunti all’impasto preparato per lo smalto incolore. Da queste premesse è facile intuire l’entusiasmo che  Oronzo Mazzotta riserva a questa tecnica che gli consente di realizzare tutta una vasta gamma di oggetti d’arte e monili cui dedica la sua creatività e il suo stile raffinato e sorprendente, talvolta severo talvolta intrigante e misterioso.

Attilia Cossio

Ha allestito le seguenti mostre personali

1971 (pittura) – Centro Studi d’Arte Victor – MONZA (MB).
1972  (pittura) – Taverna degli Artisti – COSTA LAMBRO (MB)
1973  (pittura e scultura) – Galleria Delia – SEREGNO (MB).
1973  (disegni) – Club Azzurro – PORTO CESAREO (LE).
1975  (pittura) – “Il Cavalletto” - LECCE
1975  (pittura) – Palazzo Comunale – LESMO (MB).
1999  (Ceramica Raku) – SOVICO (MB).
2001  (Ceramica Raku)- Sale Espositive – Biblioteca –   MACHERIO (MB).
2004 (Ceramica Raku)- alla  Rotonda di San Biagio – MONZA (MB).
2004  (Ceramica Raku)  Centro Culturale di Sovico  - SOVICO (MB)
2004  (Ceramica Raku) – Venus Shop – MONZA (MB).
2005  (Ceramica Raku) – Palazzo Aliprandi – DESIO (MB).
2006  (Ceramiche Raku e dipinti ad acquarello) – Serra della Villa Filippini– BESANA (MB).
2008  (Acquarelli e ceramiche Raku) – Villa Vertua – NOVA M. (MB).
2010  (Acquarelli, smalti a fuoco, ceramiche Raku) – Corte del Cagnat – MACHERIO (MB).
Ha partecipato a molti concorsi, conseguendo premi e segnalazioni di merito, e a numerose mostre collettive,
sia in Italia che all’estero (Germania, Russia, Stati Uniti).
Dal 1998 è presente con alcune opere alla COLLEZIONE PERMANENTE DELLE ARTI DEL FUOCO      presso
Villa Vertua a NOVA MILANESE (MI).
Dal  1999  è socio italiano del CREATIV  KREIS  INTERNATIONAL  con sede a Himmerod – GERMANIA.
Dal 2000 è presente con alcune opere nel Museo del Creativ Kreis International a Himmerod – GERMANIA.

Dal 2003 una sua opera è esposta in permanenza nel Museo dell’Accademia Statale per le Arti e il Design Barone von Stieglitz di SAN PIETROBURGO.             
Dal 2007 è presente con un acquarello nel Museo dedicato al Beato Luigi Talamoni – MONZA.