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Stefan Knapp

Stefan Knapp è stato uno smaltista che ha vissuto una vita avventurosa. I suoi smalti potevano raggiungere dimensioni incredibili ed egli ha sviluppato tecniche di smaltatura uniche che gli hanno consentito di creare smalti così grandi.

Stefan Knapp seduto sull'ala di uno Spitfire della Royal AirForce durante la Seconda Guerra Mondiale (foto tratta da "Stefan Knapp: A Visionary Artist Who Worked in Enamel”.)

Knapp era ancora un giovane in Polonia quando esplose la Seconda Guerra Mondiale. È stato un ufficiale nell’esercito polacco ed è stato catturato dai Sovietici e deportato in un campo di concentramento. Quando la Germania sferrò il suo attacco all’URSS, Knapp poté andarsene e attraversare l’Asia, fino al territorio britannico. Divenne un pilota di caccia nella Royal Air Force e pilotò il leggendario Spitfire. Fu impressionato alla vista dei campi agricoli che scorrevano sotto il suo Spitfire. Queste immagini diverranno in seguito i temi per alcuni dei suoi smalti astratti.

Pilgrimage. Enamel on copper. 1956 (24 in x 32 in). Example of early Knapp work. (Picture credit to Cathy Knapp’s “Stefan Knapp: A Visionary Artist Who Worked in Enamel”.)

Dopo il servizio militare, Knapp rimase in Inghilterra e divenne un artista. Le sue sperimentazioni includevano l’arte del vetro su metallo. Gli piacevano i risultati così ottenuti.

Enorme mosaico esposto all'Università Nicolò Copertico di Toruń, in Polonia. Smalto su acciaio, 1972 (148 metri quadrati)

L'Obelisco "Ago della Conoscenza" esposto all'Università di Warwick. 1993. Smalto su acciaio. 3,35 x 1,2 x 12 m.

Nel 1960, George Farkas commissionò a Knapp uno smalto astratto con cui rivestire l’intero muro del Grande Magazzino della catena “Alexander’s” a Paramus, nel New Jersey. La commissione includeva anche piccoli smalti in diversi altri centri “Alexander’s”. Lo smalto era lungo circa 60 metri e alto 15, e pesava più di 250 tonnellate americane (circa 225 tonnellate metriche, ndr). Knapp dispose gli smalti sul pavimento di un ampio edificio e applicò lo smalto ad umido con pennelli a forma di mocio. Poi camminò sui pannelli pitturati a smalto indossando degli speciali sci da lui realizzati. I pannelli erano in acciaio dolce e dipinti con disegni astratti che gli erano rimasti impressi nella memoria fin dai giorni in cui era pilota di caccia. Alcune delle persone che vedevano lo smalto si trovavano su una postazione sopraelevata nelle vicinanze e la loro impressione fu che l’immagine fosse simile a quel che doveva aver visto la prima volta che aveva guidato il suo aereo.

Paesaggio di Lavandou. Tre pezzi smaltati su murale, 1980. 1,8 x 2,4 metri (Foto tratta dal libro: “Stefan Knapp: A Visionary Artist Who Worked in Enamel”.)

L’edificio di “Alexender’s” adesso è stato abbattuto. Tuttavia, lo smalto è stato messo in salvo, ed è attualmente di proprietà del Museo Bergen d’Arte e Scienza a Paterson, nel New Jersey.

Murale Alexander's, 1961. Smalto su acciaio. 15 x 200 metri circa. Originariamente esposto presso i Grandi Magazzini Alexander's di Paramus, nel New Jersey.